Storia, regole e curiosità della Scala 40

12 Dicembre 2023 | blog

Come si gioca a Scala 40?
Con le carte da gioco francesi, una buona dose di memoria e intuito, oltre a un pizzico di fortuna!
Le regole della Scala 40 sono abbastanza immediate: per questa ragione, per quanto sia inserito tra i giochi di carte per adulti, è un gioco che può essere facilmente avvicinata anche da bambini e ragazzi.
Il ritmo incalzante delle mani e le varie combinazioni possibili con le carte da gioco, rendono la Scala 40 un passatempo davvero avvincente e coinvolgente.
E il suo successo, soprattutto in Italia, lo dimostra!
Se conosci già bene il gioco, ti consigliamo alcune proposte – tra mazzi di carte classici e originali – per rendere le tue partite ancora più entusiasmanti:

Se invece non conosci il gioco o vuoi scoprire qualche curiosità sulla sua origine e le sue regole, continua la lettura!

 

scala 40 copertina

 

La storia della Scala 40 ​🤓​

 

Come la Canasta o il Burraco, la Scala 40 è un gioco di carte “moderno”.
Nonostante esistano teorie che ne attestano l’origine nella lontana India, la nascita di questo gioco di carte da tavolo viene fatta risalire a circa 100 anni fa.
La Scala 40 fu con molta probabilità importato nel dopoguerra dall’Ungheria.
Si diffonde poi in Europa e particolarmente in Italia, “rubando la scena” a giochi da tavolo per adulti già diffusi, come il Gin Rummy e il Ramino con cui condivide molte regole.
Da dire che i casi di derivazione ed evoluzione da giochi di carte preesistenti non sono rari. Ne abbiamo parlato nell’articolo dedicato alla Canasta.
Altrettanto comune è la contaminazione sociale: dall’ambiente borghese a quello popolare, la Scala 40 ha saputo conquistare tutti, divenendo nel frattempo uno dei giochi di carte di Natale più diffusi.

 

Le regole della Scala 40 🗞️​

 

La Scala 40 si gioca con 2 mazzi da 54 carte francesi, da un minimo di 2 a 6 giocatori.
Ognuno gioca per conto proprio, ma se i giocatori sono 4, si può giocare a Scala 40 anche a coppie.
La partita comincia con il mazziere che distribuisce 13 carte da gioco coperte a ogni giocatore, posizionandone una sul pozzo.
Attenzione: se si tratta di un jolly va scelta un’altra carta.
A fianco del pozzo, viene posizionato il tallone – termini che troviamo anche in altri giochi di carte per adulti -, ovvero il mazzo di carte coperte da cui ogni giocatore può pescare.

La carta del pozzo può invece essere pescata solo a condizione che si abbia già aperto.
L’apertura può essere realizzata quando il valore delle combinazioni delle proprie carte supera i 40 punti.
Le combinazioni possibili sono:

  • Tris o 4 carte da gioco di pari valore numerico ma con semi diversi
  • Scale crescenti o decrescenti, dette anche sequenze

I valori delle carte da Scala 40 sono:

  • da 2 a 10: valore nominale
  • Figure (Jack, Donna e Re o J, Q e K): valgono 10 punti
  • Asso: il suo valore è 1 punto combinato in una scala con 2 e 3, 11 punti se usato in un tris o in una scala decrescente.
  • Jolly: vale 25 punti in mano, se presente in una combinazione o sequenza calata assume il valore della carta che sostituisce.

Il gioco si sviluppa in senso orario e ogni giocatore pesca, cala eventuali combinazioni e termina il suo turno con la carta di scarto.
Ogni mano finisce quando un giocatore scarta la sua ultima carta.
A quel punto, scatta il conteggio. Gli avversari devono contare i punti accumulati in base al valore delle carte da Scala 40 che hanno in mano.
Vince chi rimane a meno punti!

 

Altre importanti regole della Scala 40:

  • Il giocatore può unire una o più carte che ha in mano con le combinazioni o sequenze già calate sul tavolo.
  • Se possiede una carta da gioco che corrisponde a un Jolly presente in una delle combinazioni, può sostituirla ma è obbligato a utilizzarla subito (per una combinazione o per unirla alle combinazioni già presenti).
  • Non è possibile scartare una carta che può essere “attaccata” a una combinazione.
  • Se si arriva all’ultima carta del tallone, è necessario rimescolare il pozzo in modo da formare un nuovo tallone.

 

scala 40 spiaggia

 

Curiosità sulla Scala 40 🔍

  • Perché Ramino, Scala 40, Canasta e Burraco si assomigliano così tanto? Perché fanno tutti parte della stessa famiglia di giochi di carte per adulti, la Pinnacola!
  • Sai perché si chiama Scala 40? La risposta è semplicissima. Perché per aprire serve un punteggio di 40 punti.
  • Qual è il numero di giocatori ideale? La risposta è da 2 a 6 giocatori. Rispetto ad altri giochi di carte da tavolo pensati per un numero di giocatori ideale, la Scala 40 è un gioco di carte perfetto per piccoli gruppi, coppie o anche solo per una coppia di giocatori.
  • Qual è la strategia migliore per vincere a Scala 40? Innanzitutto, memorizzare le carte da Scala 40 e osservare l’avversario. Altrettanto importante è saper cambiare strategia. Non bisogna affezionarsi a una potenziale combinazione o sequenza. Anzi a volte per vincere al gioco bisogna essere pronti a sacrificare carte o combinazioni che credevamo vincenti!
  • Quante probabilità ci sono di chiudere la partita alla prima giocata? Per quanto ne sappiamo, nessuno ha calcolato le cosiddette odds. Chiudere una mano senza che gli avversari aprano è frequente. Chiudere calando tutte le carte da gioco senza aver aperto è relativamente comune. Ma anche chiudere subito dopo aver pescato la prima carta non è un evento così raro, se si è assidui giocatori di Scala 40. Serve solo tanta fortuna!
  • Esistono delle regole ufficiali per la Scala 40? Sì, e a occuparsi del loro rispetto durante i tornei ci pensa la FISCA (Federazione Italiana Scala 40 e varianti).
  • Esistono delle varianti della Scala 40? Certamente! La FISCA ne identifica 3, ma sono diffuse anche diverse modalità di gioco alternative, utilizzate in alcuni casi dai giocatori frequenti per dare ancora “più pepe” alle partite di Scala 40!

 

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