5 consigli per favorire l’apprendimento durante il gioco
I giochi per bambini sono grandissimi alleati dell’apprendimento.
Dallo sviluppo delle attività motorie ai giochi educativi per imparare numeri e lettere passando per i giochi interattivi, c’è sempre un buon motivo per giocare e imparare!
Ecco qualche consiglio per rendere l’apprendimento più divertente e per rendere il gioco più educativo!
1. Giochi per bambini: il primo consiglio è… cosa non fare!
Se si vuole trarre il massimo dai giochi per l’apprendimento, ricordiamoci sempre che il gioco è gioco!
È importante non limitare la libertà del bambino caricando i giochi con troppe regole o con l’eccessiva competitività. Sì, le regole sono importanti ma qualsiasi momento ludico può essere educativo, anche quando non… seguiamo gli schemi.
Limitiamoci a osservare il meraviglioso spettacolo di una bambina o un bambino che gioca, scopre, impara e si diverte. Alimentiamo la sua fantasia e partecipiamo con interesse ai giochi nei giochi che propone.
I bambini devono sentirsi stimolati, non valutati, mentre giocano: è questo il punto di incontro tra divertimento e apprendimento.
2. Giochi per imparare i numeri: il gioco conta dentro e fuori casa!
Esistono tanti simpatici (e utili) giochi per imparare i numeri e a contare. Dal Pallottoliere – il più classico dei classici – ai giochi per l’apprendimento che supportano il bambino con colori, forme e occasioni di gioco. Due esempi sono Imparo a Contare e 1,2,3… Color.
La cosa più importante, però, è… continuare a contare, proponendo ai bambini giochi interattivi con i numeri anche nella vita quotidiana! Quanti spicchi ha questa arancia? Quanti passi fai dal bagno alla cucina? Quante panchine ci sono nel parco?
In questo modo, il bambino comincia ad associare gradualmente i numeri alla realtà e la matematica alla sua pratica utilità!
3. Giochi educativi: stimola la concentrazione con la sfida!
La concentrazione e la coordinazione visuo-manuale sono due importanti abilità che possono essere sviluppate con facilità grazie ai giochi in legno per bambini!
Si può cominciare con piccole sfide aumentando il livello di difficoltà man mano che il bambino cresce.
Tra i giochi prima infanzia troviamo ad esempio il tenero Lady Bugs: lo scopo è sollevare le sue dolci coccinelle e cercare di abbinare gli elementi nascosti sotto, con la modalità tipica dei giochi di memoria.
Più si sale con l’età, più si può aumentare il livello della sfida.
Bisogna infatti essere concentrati e precisi per non far cadere il gatto di Mind the Cat o per vincere la pressante sfida di Codice in tempo.
Passatempi di questo tipo sono consigliati come giochi educativi per bambini “vivaci”, perché per vincere servono concentrazione e… tanta calma!
4. Giochi per apprendere l’alfabeto: è importante riconoscere, prima di conoscere
Per molti bambini, imparare l’alfabeto e la scrittura può essere complicato, soprattutto all’inizio.
Cerchiamo sempre di avere pazienza e di non forzare la mano: un espediente didattico tra i più usati è quello di cominciare dalle iniziali delle parole, associando le lettere agli animali o a oggetti conosciuti. Con questo approccio ad esempio è sviluppato uno dei giochi per apprendere l’alfabeto più simpatico: A,B,C…Z! C’è la D di Dinosauro, la M di Matita fino alla Z di Zucca: tramite la sua capacità associativa – e con il supporto di deliziosi oggetti e animaletti – il bambino impara a riconoscere una a una le lettere, fino a conoscerle sul serio!
Arrivati a questo punto, il passo successivo è: “Creiamo insieme le prime parole”.
A questo scopo, possono essere d’aiuto le coloratissime Lettere Magnetiche!
5. Giochi per l’apprendimento: miglioriamo la percezione ma con gradualità!
Migliorare la percezione della realtà oggettiva, dello spazio e delle forme con i giochi educativi è un’ottima attività prescolare.
Si può cominciare già da piccolissimi con giochi educativi semplici come Travel Puzzle, uno dei giochi in legno per bambini consigliati già dai 18 mesi.
Altri giochi prima infanzia sono Orsetti al Lavoro – che rientra tra i giochi di imitazione – e la Farfalla Magica che oltre a far conoscere nuove forme stimola anche la motricità dei piccoli!
Quando la bambina o il bambino ha già un po’ di pratica con cerchi, quadrati e rettangoli, si possono proporre giochi per l’apprendimento più complessi fino ai rompicapo! Un esempio è l’avvincente Master delle Forme.
Il nostro consiglio è sempre quello di introdurre sfide e nuovi giochi educativi con gradualità, senza esagerare né con giochi per bambini troppo semplici – il rischio è di annoiarli! – né troppo complicati.
Il nostro compito è imparare a osservare i bambini e capire quando e da cosa sono stimolati. Dopotutto anche per noi sono una fonte costante di apprendimento!

